Il Consorzio. Agricoltori uniti che diventano birrai.


Il COBI, Consorzio Italiano di Produttori dell'Orzo e della Birra è l'unico consorzio italiano che riunisce gli agricoltori che, oltre ad essere coltivatori di orzo, sono contemporaneamente produttori di birra "artigianale". Il consorzio nasce nelle Marche nel 2003, grazie ad una idea di Emilio Landi, attuale presidente del marchio Birragricola ed allora presidente Copagri Marche, che si avvalse della collaborazione del Prof. Rodolfo Santilocchi della Facoltà di Agraria dell'Università Politecnica delle Marche.

L'idea di poter produrre birra, tramite il proprio orzo e rimanendo nel regime fiscale agricolo, è stata resa possibile dalla costruzione del maltificio consortile, che ha sede nelle vicinanze di Ancona, presso l'azienda agraria di Fabio Giangiacomi, attuale presidente del COBI.

I soci, che sono attualmente 81, provenienti da varie regioni d'Italia, portano nel maltificio consortile il loro orzo (o altri cereali), di questo viene selezionato quello adatto alla maltazione (producendo diverse tipologie di malto, per birra in primis, ma anche altri tipi di malto, per usi e consumi diversi) e quindi ritirano i quantitativi di malto per la produzione delle loro birre. Il malto proviene quindi non dal singolo agricoltore, ma dall'insieme della produzione dei soci, assicurando in questo modo la selezione dell'orzo migliore e maggiormente adatto ai vari tipi di malto.

Per poter rimanere in regime agricolo, gli agricoltori devono produrre birra agricola, cioè con una percentuale di materia prima prodotta in proprio (o comunque all'interno del Consorzio) non inferiore al 51%. Considerata la maggiore incidenza percentuale del luppolo (come valore) la percentuale dei malto "agricolo" finisce con l'essere ben al di sopra del 51%, percentuale che sale comunque al di sopra del 70% per i birrifici agricoli aderenti al marchio "Birragricola".

Da sottolineare che alcuni coltivatori/birrai (grazie al supporto tecnico del COBI e della Facoltà di Agraria di Ancona) stanno sperimentando anche coltivazione di luppolo, rendendo la propria birra ancor più "agricola", ancor più naturale, italiana e a km 0.

Tra gli scopi del COBI, primario è quello di promuovere il concetto di birra agricola, l'attività dei birrai / agricoltori che ne fanno parte e, più in generale, di avvicinare il grande pubblico alla conoscenza della pratica agricola di qualità.

Presidente COBI: Fabio Giangiacomi

Presidente marchio Birragricola: Emilio Landi